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preposizioni e luoghi in italiano

Le preposizioni e i luoghi in italiano

Le preposizioni e i luoghi: piccole parole per un lungo viaggio

Le preposizioni e i luoghi in italiano: le preposizioni usate per indicare la posizione e la direzione, un argomento articolato.

Imparare ad utilizzare le preposizioni è fondamentale per comunicare in modo chiaro e preciso in italiano, per approfondimenti riguardo alcune di esse:

La preposizione DI in italiano: i principali usi

Preposition DI in Italian: the main uses 

Le prepisizioni DA e A in italiano: distanza di tempo e di spazio 

Prepositions Da and A in Italian: distance of time and space

Ora analizziamo l’uso delle preposizioni usate per indicare la posizione o la direzione.

Livia va a trovare Giuseppe.
Giuseppe: Oh, ciao Livia! Vieni, entra pure.
Livia: Grazie Giuseppe, vedo che stai preparando la valigia, dove vai?
Giuseppe: Ho deciso di fare una piccola vacanza, vado a Madrid. Voglio finalmente visitare il Museo del Prado.
Livia: Non sono mai stata in Spagna, deve essere un paese bellissimo!
Giuseppe: Sì, ho sentito dire che Madrid è incredibile. Ma potresti aiutarmi a fare la valigia? Ci sono delle cose che non riesco a trovare.
Livia: Ah, il solito disordinato! I documenti normalmente sono nello studio.
Giuseppe: Oh no! Credo di aver lasciato la carta di identità nuova da mamma!
Livia: Tranquillo, la chiamo e le chiedo di cercarla. I pigiami puliti sono in camera da letto, ovviamente.
Giuseppe: Grazie, Livia!
Livia: Parti da solo?

Giuseppe: No, con me viene Mario.

Livia: Chi? Il tuo amico che lavora al Ministero degli Esteri?

Giuseppe: Sì, proprio lui. Ma adesso lavora da casa, in smartworking.

Livia: Interessante! Dove alloggerete?
Giuseppe: Staremo in albergo, ne abbiamo trovato uno molto centrale, saremo molto vicini al Museo del Prado.
Livia: Interessante! E dove pensate di mangiare?
Giuseppe: Per colazione sicuramente in albergo, a pranzo e cena, a Madrid non mancheranno i locali, potremo mangiare al ristorante o in qualche caffè.
Livia: Che distanza c’è tra Roma e Madrid?
Giuseppe: Beh, non so esattamente, ma da Roma a Madrid saranno più di 1000 km in linea d’aria. L’aereo ci mette poco più di due ore.
Livia: Sì, è un viaggio abbastanza veloce. A che ora dovrete stare in aeroporto?
Giuseppe: Partiamo alle 6.30, quindi dovremo essere all’aeroporto almeno un’ora prima.
Livia: Speriamo che il tempo sia buono durante il volo. Mi piacerebbe molto poter partire anche io per Madrid! Sicuramente sarà un’esperienza emozionante! Buon viaggio, Giuseppe, e divertiti a Madrid!

Come parlare della propria provenienza e nazionalità in italiano

Su come parlare della propria provenienza e nazionalità in italiano, rimandiamo all’articolo: Come parlare del proprio luogo di provenienza in italiano

il video è consultabile dall’articolo stesso o anche dal nostro canale Youtube:

Come parlare del luogo di provenienza in italiano

Come parlare del luogo geografico dove si è o si va in italiano

Dove sei?
Dove abiti?
Dove vai?

Livia: Grazie Giuseppe, vedo che stai preparando la valigia, dove vai?
Giuseppe: Ho deciso di fare una piccola vacanza, vado a Madrid. Voglio finalmente visitare il Museo del Prado.
Livia: Non sono mai stata in Spagna, deve essere un paese bellissimo!

Per indicare il luogo geografico dove qualcuno è o va:

prep. A + NOME DI CITTÀ
prep. IN + NOME DI NAZIONE
                NOME DI CONTINENTE

ESEMPI:

Mario abita a Milano.

Da quanto tempo stai a Firenze?

Giovanni sta andando in Russia.

Luca abita in Francia.

Non sono mai andato in Asia.

Il Camerun si trova in Africa.

Uso del verbo PARTIRE + destinazione

Livia: : … Mi piacerebbe molto poter partire anche io per Madrid!… 

Con il verbo PARTIRE + destinazione si usa la preposizione PER, con i nomi di nazione, si aggiunge l’articolo.

RIASSUMENDO:

ANDARE
Vado a Madrid.
Vado in Spagna.
PARTIRE
Parto per Madrid.
Parto per la Spagna.

 

Uso della preposizione DA per parlare del posto dove si è o dove si va in italiano

Per indicare dove qualcuno o qualcosa è o va, si usa in alcuni casi, la preposizione DA:

Livia: Ah, il solito disordine! I documenti normalmente sono nella libreria nello studio.

Giuseppe: O no! Credo di aver lasciato la carta di identità nuova da mamma!

quando il “posto” è una persona, indicata con:
nome proprio
nome comune
pronome

ESEMPI:

Sono/vado da Mario.

Sono/vado da mamma.

Sono/vado da zio Francesco.

Sono/vado dal meccanico.

Sono/vado da lei.

Uso delle preposizioni A e IN per parlare del posto dove si è o dove si va in italiano

 

LA CASA

Livia: Ah, il solito disordine! I documenti normalmente sono nello studio.
… I pigiami puliti sono in camera da letto, ovviamente.

a casa*
a letto*
 
 
 
 
 
 
 
 
 
in casa*
nel letto*
in salotto
in camera
in cucina
in bagno
in giardino
in terrazzo
nello studio

*NOTARE COME
In diversi casi, nella lingua italiana, il complemento di stato in luogo può essere introdotto sia da A sia da IN:

essere a casa/in casa (stato in luogo)

essere a letto/nel letto (stato in luogo)

LA CITTÀ

Livia: Interessante! Dove alloggerete?

Giuseppe: Staremo in albergo, ne abbiamo trovato uno molto centrale, saremo molto vicini al Museo del Prado.

al mercato
al supermercato
al parco
al cinema
a teatro
al museo
all’ospedale* 
 
 
in città
in paese
in strada
in piazza
in discoteca
in chiesa
in ospedale*
in farmacia*

*NOTARE COME
-In diversi casi, nella lingua italiana, il complemento di stato in luogo può essere introdotto sia da A sia da IN:

essere all’ospedale/in ospedale (stato in luogo)

-Con le parole terminanti in -IA si usa sempre la preposizione IN.

IL LAVORO

Livia: … Il tuo amico che lavora al Ministero degli Esteri?

Giuseppe: Sì, proprio lui. Ma adesso lavora da casa, in smartworking.

a scuola
al ministero
al parco
al cinema
 
in ufficio
in banca
in fabbrica
in ospedale

Con CASA, possiamo dire in due modi:

Mario lavora a casa.
(il suo luogo di lavoro è in casa)

Mario lavora da casa.
(Mario si collega da casa e lavora online)

LA VACANZA

Livia: Interessante! Dove alloggerete?

Giuseppe: Staremo in albergo, ne abbiamo trovato uno molto centrale, saremo molto vicini al Museo del Prado.

al mare
all’estero
 
 
 
in montagna
in campagna
in albergo
in tenda

Che differenza c’è tra SONO/VADO AL MARE e SONO/VADO IN MARE in italiano?

IO SONO AL MARE - IO SONO IN MARE

Quando dico:

Sono/vado al mare.
Intendo dire che sono o vado in spiaggia.

oppure

Intendo dire che sono o vado in vacanza in un posto di mare.

Quando dico:

Sono in mare.
Vuol dire che sono dentro l’acqua del mare.

Vado in mare.
Vuol dire che sto andando dentro l’acqua del mare.

PER MANGIARE

Livia: E dove pensate di mangiare?

Giuseppe: A colazione staremo sicuramente in albergo, a pranzo e cena, a Madrid non mancheranno i locali, potremmo andare al ristorante o in qualche caffè.

al bar
al caffè
al ristorante
 
 
in pizzeria*
in un/qualche bar
         /   caffè
        / ristorante
 

*NOTARE COME
Con le parole terminanti in -IA si usa sempre la preposizione IN.

IN VIAGGIO

Livia: Sì, è un viaggio abbastanza veloce. A che ora dovrete stare in aeroporto?

Giuseppe: Partiamo alle 6.30, quindi dovremo essere all’aeroporto almeno un’ora prima.

al porto
alla stazione*
all’aeroporto
 
in stazione*
in aeroporto*

*NOTARE COME
In diversi casi, nella lingua italiana, il complemento di stato in luogo può essere introdotto sia da A sia da IN:

essere alla stazione/in stazione (stato in luogo)

essere all’aeroporto/in aeroporto (stato in luogo)

Come usare le preposizioni DA / A per indicare una distanza o un percorso in italiano

Livia: Che distanza c’è tra Roma e Madrid?

Giuseppe: Beh, non so esattamente, ma da Roma a Madrid saranno più di 1000 km in linea d’aria…

La preposizione DA ha molteplici usi, tra cui indicare l’origine o il punto di partenza:

Vengo da Roma.

Parto da casa.

DA… A
È la struttura usata per indicare un punto di partenza ed un punto di arrivo in un percorso.

Cnclusione

Per acquisire padronanza nell’impiego delle preposizioni italiane, è essenziale dedicarsi alla pratica costante.

L’atto di leggere, ascoltare e conversare in italiano costituirà un solido fondamento, noi incoraggiamo vivamente un impegno costante nello studio di queste dinamiche linguistiche.

Buon proseguimento nello studio della lingua italiana!